domenica, Dicembre 4, 2022
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Visura protesti: come visualizzarla, è gratis

La visura protesti è un documento ufficiale che si può estrarre direttamente usufruendo del sistema telematico della Camera di Commercio competente. Grazie a questa è possibile verificare se un determinato soggetto risulta iscritto tra i protestati a cui si contesta il mancato pagamento di cambiali o assegni. La visura può essere utile per verificare la propria presenza o meno nel suddetto elenco ed eventualmente procedere anche all’avvio della pratica per ottenere la cancellazione. E’ possibile, infatti, scegliere questa opzione nel caso in cui il protesto sia iscritto per errore o in modo illegittimo.

L’iscrizione di un soggetto al bollettino protesti comporta che possano essere visibili informazioni come il pagamento di interessi risultanti dal pignoramento degli immobili intestati o la segnalazione presso la Banca d’Italia a cui consegue l’impossibilità di emettere assegni a partire dai sei mesi successivi all’iscrizione. Di seguito proveremo a spiegarvi meglio di cosa si tratta e tutte le informazioni più utili sull’argomento.

Visure protesti: che cos’è e come funziona

Come già accennato il protesto è un vero e proprio atto pubblico con cui si attesta il mancato pagamento di un titolo di credito come la cambiale e l’assegno. In questo modo si viene a sapere se il nome di un determinato soggetto risulta inserito nel bollettino dei protesti o registro informatico dei protesti e questo permette di sapere se si tratta di un buon pagatore e cioè di un soggetto che paga i fornitori con precisione.

I documenti risultanti nel registro protesti permettono di analizzare sia le attestazioni a carico della persona fisica sia quelle a carico di un’azienda. La richiesta di visura dall’elenco protesti può essere messa in pratica da qualsiasi soggetto interessato direttamente con la consultazione presso la camera di Commercio o tramite professionisti del settore, come consulenti del lavoro, i commercialisti, gli avvocati o le banche.

In caso di protesti cambiari o protesti assegni, l’indagine può essere sempre effettuata per un periodo di 5 anni al massimo e garantisce un livello di approfondimento alquanto soddisfacente, in quanto è possibile sapere non solo se un soggetto è protestato o meno, ma anche il titolo di credito specifico che ha causato il protesto. Oltre a queste si aggiungono anche altre forme di visura come le visure pregiudizievoli e la visura cattivo pagatore.

Visura protesti gratis: come si ottiene

Chiarito quindi che con l’iscrizione al bollettino dei protesti si entra a far parte del relativo elenco, questo viene aggiornato in modo costante e presso l’apposito registro. Vista la possibilità di verificare la posizione di chiunque il servizio comporta una ricerca da effettuare tramite l’archivio CCIA e per questo motivo non può essere fornito in modo gratuito.

Indicativamente il pagamento richiesto per la visura online determina che con il rilascio del nome, del cognome, della ragione sociale, del codice fiscale o della partita iva, della provincia o della sede legale, sia possibile ottenere via mail la visura dei protesti relativi alle cambiali e agli assegni inseriti nel registro negli ultimi 5 anni in merito a persone fisiche o persone giuridiche.

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