domenica, Settembre 25, 2022
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Titoli di credito, cosa sono? Come funzionano?

Il titolo di credito, da non confondere con i titoli di debito, è un documento che lega a sé un diritto di credito così da consentire la circolazione del diritto attraverso il documento, ma anche l’esercizio del diritto stesso da parte di chi possiede il documento stesso. I titoli di credito sono creati proprio per permettere la circolazione del credito in modo sicuro e rapido, ma non tutti sanno cosa sono i titoli di credito. Per questo motivo è bene fare un po’ da chiarezza, così da non fare confusione tra titoli di credito diritto commerciale, titoli all’ordine, titolo di debito, titoli nominativi, titolo al portatore, dove si comprano le cambiali e via dicendo.

Titoli e diritti di credito: cosa c’è da sapere

La particolarità di uno strumento come il titolo di credito sta nel fatto che in questi il documento legato legato al titolo sostituisce il credito, mentre più in generale nell’ordinamento italiano il documento di per sé non è altro che uno strumento di conoscenza. Grazie ai tioli quindi il creditore risulta a tutti gli effetti il proprietario del documento è la titolarità si trasferisce direttamente con la proprietà dello stesso strumento.

Caratteristiche dei titoli di credito: quali sono

I titoli di credito per essere tali a tutti gli effetti devono avere le seguenti caratteristiche:

  • autonomia: il titolo deve circolare e questo implica che possa entrare in possesso di più persone, di conseguenza ciascun possessore acquista un vero e proprio diritto autonomo rispetto ai diritti dei titolari precedenti;
  • letteralità: con il titolo di credito ciò che è scritto nel documento corrisponde perfettamente con quanto il documento permette di esigere al possessore del documento. Cosa vuol dire questo? Grazie al titolo di credito il possessore del documento non potrà esigere nulla in più rispetto a quanto previsto dal documento in suo possesso;
  • astrattezza: un titolo è astratto nel momento in cui non vi è una menzione specifica in merito alla causa che fa nascere l’obbligazione. Questo requisito appartiene solo ad alcuni titoli di credito.

Esempi di titoli di credito

Titoli bancari, diritto di credito, titoli bancari oggi, diritto cartolare, rapporto cartolare, fede di deposito, ammortamento titoli di credito, ma come si classificano i titoli di credito?

I titoli possono essere distinti in:

  • titoli in senso stretto: sono quelli che al loro interno incorporano il diritto a ricevere una prestazione in denaro, si pensi all’assegno e alla cambiale;
  • titoli in senso ampio

Ci si può imbattere in titoli privati o pubblici se emessi dallo Stato, da enti pubblici o da privati.

E’ possibile distinguere titoli individuali o titoli di massa e tra questi ultimi rientrano le obbligazioni e le azioni.

Se vi trovate davanti un titolo all’ordine in questo il trasferimento avviene grazie alla consegna che risulta sul titolo nella girata ovvero l’ordine impartito all’emittente dal possessore del titolo. Si parla, invece, di titoli al portatore, quando la legittimazione si trasferisce direttamente con la consegna del titolo. In questo caso il possessore del documento può esercitare il diritto che ha acquisito.

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