giovedì, Maggio 19, 2022
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Tassa imposta e contributo: significato, definizioni, differenze

I soggetti che fanno parte di un ordinamento giuridico hanno diritti e doveri di vario tipo. L’espletamento sia degli uni che degli altri permette di mantenere una certa armonia all’interno di un contesto territoriale e sociale evitando squilibri e discriminazioni individuali. Il sistema fiscale e tributario italiano contempla la presenza di tassa imposta e contributo, tre parametri economici essenziali in grado di riflettere la reale capacità contributiva dei risparmiatori locali. Per riuscire a comprendere meglio il discorso in tal senso, occorre mostrare il significato e la definizione di tassa, imposta e contributo e quelle che può essere la differenza tra tassa e imposta.

Tassa imposta: cosa sono e quali sono le differenze

La prima considerazione da fare sulle imposte è che fanno parte dei tributi. Quindi, una domanda sorge spontanea: cosa sono i tributi? Ebbene, quest’ultimi non sono altro che dei prelievi di ricchezza, da parte dello Stato, nei confronti dei suoi cittadini. Ovviamente, ogni aspetto ad essi correlato segue una rigida regolamentazione fiscale.

Il caso più emblematico di quanto detto poc’anzi è rappresentato, per l’appunto, dall’imposta poiché lo Stato preleva una parte della ricchezza del contribuente di turno evitando di corrispondere un bene o un servizio. In altre parole, IVA, IRPEF e via discorrendo sono delle imposte da pagare a prescindere (seguendo i parametri previsti per l’occasione) per implementare il gettito fiscale.

Per quanto riguarda, invece, le tasse, si ha a che fare con una tipologia di tributo da pagare all’Erario al fine di ricevere un servizio. La differenza tra tasse e imposte risiede proprio nella presenza o meno di un servizio locale o statale che può portare dei benefici al cittadino di turno. Perciò, le tasse da pagare riguardanti, ad esempio, la TARI servono a finanziarie quelle attività che provvedono alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti. Ad ogni modo, occorre specificare che chiedersi quando si pagano le tasse non basta poiché bisogna rispettare tutti i valori percentuali ed economici istituiti per ogni singola circostanza.

La differenza tra tasse e contributi

Dopo aver specificato la differenza tra imposte e tasse, bisogna soffermarsi su un un altro tributo specificando, quindi, cosa sono i contributi. La caratteristica principale del contributo si basa su un vantaggio che un soggetto ottiene non appena effettua un lavoro o un’opera di pubblica utilità. In poche parole, il guadagno è, potenzialmente, un sinonimo di contributo. In virtù di ciò, lo Stato calcola una percentuale sul predetto sinonimo di contributo o su un contributo speciale percependo, così, un’entrata per finanziare il proprio bilancio statale. I contributi più noti da questo punto di vista sono quelli assistenziali (da destinare all’INPS o all’INAIL) e quelli previdenziali (da versare, invece all’INPS o all’INPDAP).

Al di là di sinonimi differenza, è giusto ribadire che imposte tasse e contributi fanno parte di un’unica famiglia fiscale. Inoltre, le varie sfumature che contraddistinguono questi tributi implementano ulteriormente quelli che sono gli standard di un paese civile in cui servizi di prima e di seconda necessità devono funzionare senza alcun tipo di intoppo.

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