giovedì, Ottobre 6, 2022
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Tassa imposta e contributo: significato, definizioni, differenze

I soggetti che fanno parte di un ordinamento giuridico hanno diritti e doveri di vario tipo.

L’espletamento sia degli uni che degli altri permette di mantenere una certa armonia all’interno di un contesto territoriale e sociale evitando squilibri e discriminazioni individuali.

Il sistema fiscale e tributario italiano contempla la presenza di tassa imposta e contributo.

Per riuscire a comprendere meglio il discorso in tal senso, occorre mostrare il significato e la definizione di tassa, imposta e contributo.

Tassa imposta: cosa sono e quali sono le differenze

La prima considerazione da fare sulle imposte è che fanno parte dei tributi. Quindi, una domanda sorge spontanea: cosa sono i tributi? Ebbene, questi ultimi non sono altro che dei prelievi di ricchezza (tributo sinonimo), da parte dello Stato, nei confronti dei suoi cittadini. Ovviamente, ogni aspetto ad essi correlato segue una rigida regolamentazione fiscale.

Il caso più emblematico di quanto detto poc’anzi è rappresentato, per l’appunto, dall’imposta poiché lo Stato preleva una parte della ricchezza del contribuente di turno evitando di corrispondere un bene o un servizio. In altre parole, IVA, IRPEF e via discorrendo sono delle imposte da pagare a prescindere (seguendo i parametri previsti per l’occasione) per implementare il gettito fiscale (imposte significato; differenza tra tassa e imposta).

Per quanto riguarda, invece, le tasse, si ha a che fare con una tipologia di tributo da pagare all’Erario al fine di ricevere un servizio. La differenza tra tasse e imposte risiede proprio nella presenza o meno di un servizio locale o statale che può portare dei benefici al cittadino di turno (tasse significato; tasse definizione).

Perciò, le tasse da pagare riguardanti, ad esempio la TARI, servono a finanziarie quelle attività che provvedono alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti. Ad ogni modo, occorre specificare che bisogna rispettare tutti i valori percentuali ed economici istituiti per ogni singola circostanza (quando si pagano le tasse).

La differenza tra tasse e contributi

Dopo aver specificato la differenza tra imposte e tasse, bisogna soffermarsi su un un altro tributo specificando, quindi, cosa sono i contributi.

La caratteristica principale del contributo si basa su un vantaggio che un soggetto ottiene non appena effettua un lavoro o un’opera di pubblica utilità. In poche parole, il guadagno è, potenzialmente, un sinonimo di contributo (contributo sinonimo).

In alcuni casi, non è del tutto errato asserire che il contributo rimanda un po’ sia all’imposta che alla tassa. Difatti, in modo simile a quello che accade con le tasse, il contributo ha il fine di far gravare una parte dei costi su coloro che ne usufruiscono.

In virtù di ciò, lo Stato calcola una percentuale sul predetto sinonimo di contributo o su un contributo speciale percependo, così, un’entrata per finanziare il proprio bilancio statale.

I contributi più noti da questo punto di vista sono quelli assistenziali (da destinare all’INPS o all’INAIL) e quelli previdenziali (da versare, invece all’INPS o all’INPDAP).

Al di là di sinonimi differenza, è giusto ribadire che imposte tasse e contributi fanno parte di un’unica famiglia fiscale. Inoltre, le varie sfumature che contraddistinguono questi tributi implementano ulteriormente quelli che sono gli standard di un paese civile.

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