domenica, Agosto 14, 2022
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Superbonus 110%, fondi finiti, ecco le conseguenze

Il superbonus 110% ha avuto una partecipazione altissima tanto che, il budget stanziato, è stato superato.

Da qualche giorno circola la voce di un possibile non rinnovo da parte del governo, del resto, il premier Mario Draghi, non ha mai nascosto il suo disaccordo su questa tipologia di fondo.

Bisogna ora capire che cosa accade a chi ha già avuto l’okay per procedere con il bonus e soprattutto cosa accade per chi ha già avviato i lavori.

Che cos’è il super bonus

Andiamo con ordine e iniziamo Innanzitutto a vedere che cos’è questo superbonus 110 per cento. Il bonus è semplicemente un’agevolazione di natura fiscale, che permette di detrarre nella misura del 110%, le spese sostenute per realizzare una determinata opera. Tra esse: efficienza energetica (ecobonus 110%), rischio sismico, installazione degli impianti fotovoltaici e così via.

Il bonus può essere ottenuto sotto forma di detrazione fiscale, attraverso la cessione del credito oppure con lo sconto in fattura. Per poterne usufruire è necessario che dei tecnici abilitati, si assicurino il rispetto di determinati requisiti. Nel caso in cui l’asseverazione da parte dei tecnici sia favorevole, si può accedere al bonus. In caso contrario, il bonus non potrà essere erogato.

Per quanto riguarda i soggetti beneficiari, in base ai decreti attuativi ecobonus, questi si possono così di suddividere: persone fisiche, associazioni o società sportive dilettantistiche dagli IACP dalle organizzazioni no profit, dai condomini. Ognuno di queste categorie di soggetti beneficiari segue tempistiche e scadenze differenti.

Cosa accade con i fondi esauriti

Le richieste per accedere al super bonus 110% hanno raggiunto un importo di 33,7 miliardi di euro, Tuttavia, i fondi previsti fino al 2027 erano pari a 33,3 miliardi di euro.

A quanto pare il super bonus non verrà rifinanziato, non c’è ancora assoluta certezza in questo ma, come vi abbiamo detto prima, il premier non si è mai detto entusiasta di questa misura.

In molti si stanno chiedendo come comportarsi nel caso in cui siano risultati beneficiare del super bonus o addirittura abbiano già iniziato i lavori. Cerchiamo di fare chiarezza.

Superbonus 110 ultime notizie

  • Per le persone che hanno preso accordi con le imprese, senza aver avuto il benestare da parte della banca e che non abbiano firmato nessun contratto, il documento preposto a fare chiarezza, riporta che è possibile bloccare l’inizio dei lavori, così da poter capire cosa accadrà in futuro.
  • C’è poi chi le pratiche le ha già concluse, firmando l’accordo con la banca e con l’impresa che farai i lavori. In questo caso la circolare chiarisce che non ci dovrebbero essere cambiamenti in merito. Questo perché la banca, una volta aver concesso la cessione del credito, non può risolvere un contratto già firmato. Avrà il compito di capire come si muoverà il governo.
  • Per chi invece ha già iniziato i lavori, purtroppo, c’è la possibilità che questi ultimi vengano bloccati. Ovviamente, ciò che potrebbe accadere, è strettamente legato agli accordi contrattuali presi con l’impresa.
  •  Chi non ha ancora avuto una risposta e non ha ottenuto il bonus, ha u ‘altra possibilità: la detrazione del bonus 110 per cento delle spese totali sostenute. Questa opzione prevede che l’utente abbia disponibilità economica, potendo recuperare le spese successivamente, detraendole dalle tasse.
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