giovedì, Maggio 19, 2022
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Sospendere un prestito: come fare, quando è concesso

Diverse persone si domandano, spesso e volentieri, se sia possibile sospendere un prestito qualora subentrino determinate condizioni che impediscono di rispettare il relativo piano di rientro. Ebbene, per alcuni beni strumentali come le televisioni di ultima generazione e gli smartphone, si può sospendere un prestito personale nei quattordici giorni successivi all’acquisto senza alcun costo aggiuntivo. Andando oltre il predetto termine, invece, le situazione cambia eccome. Perciò, chi si chiede “posso sospendere la rata del prestito dopo i canonici quattordici giorni” deve attenersi ad una normativa specifica. Difatti, questo processo di sospensione prevede il pagamento di una penale e il rimborso del capitale ottenuto con l’aggiunta dei tassi di interesse previsti per l’occasione.

Quando si può sospendere un prestito?

Attualmente, c’è una normativa ad hoc che permette, ad esempio, di sospendere prestito Findomestic per un totale di dodici mesi. C’è da dire, però, che questa modalità è prevista solo ed esclusivamente per quei finanziamenti e quei mutui la cui durata va oltre i ventiquattro mesi. Lo stesso può dirsi anche per quei mutui ipotecari stipulati per acquistare una casa. La prima condizione che consente di sospendere prestito si lega alla perdita del lavoro del beneficiario di turno.

Quindi, se quest’ultimo non ha più un’occupazione stabile, può inoltrare una richiesta formale al relativo istituto di credito per bloccare temporaneamente il piano di rientro del proprio finanziamento. Purtroppo, questa pratica è particolarmente diffusa in Italia, per cui non ci si stupisce più di tanto quando una persona decide di sospendere prestito personale Compass dal giorno alla notte. Ovviamente, la condizione appena citata per la sospensione del finanziamento deve verificarsi nei ventiquattro mesi antecedenti alla richiesta.

Gli altri casi che permettono ad esempio, di sospendere prestito Intesa Sanpaolo riguardano, in primis, la morte prematura dell’intestatario. A ciò, poi, si aggiungono anche altre casistiche che possono portare a sospendere prestito Compass come un handicap estremamente grave o la drastica riduzione del proprio orario lavorativo per un arco di tempo pari a 30 giorni. Qualora, poi, ci sia la sospensione del proprio rapporto di lavoro compensata da degli appositi sostegni reddituali (come nel caso della cassa integrazione), allora ci sono gli estremi per sospendere prestito Agos (e non solo) per dodici mesi.

Come si può attivare la sospensione di un prestito?

Dopo aver sviscerato le peculiarità che caratterizzano la sospensione di un prestito, è necessario individuare la risposta più appropriata per un quesito del tipo “come posso sospendere prestito Agos?”. Per inoltrare formalmente una richiesta del genere, occorre contattare la propria banca per poi presentare l’apposito modulo – debitamente compilato – che può essere scaricato anche dal sito ufficiale dell’ABI. In alternativa a ciò, ci si può rivolgere alle associazioni votate alla tutela dei consumatori o a quelle che salvaguardano gli interessi delle imprese.

La prassi che conduce alla sospensione di un prestito può essere effettuata una sola volta. Il blocco delle rate avverrà nei trenta giorni successivi alla richiesta; in aggiunta a ciò, non verranno applicati le commissioni o gli interessi di mora previsti, invece, in altre circostanze.

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