domenica, Dicembre 4, 2022
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Risparmio e investimenti: le strategie degli italiani dopo la pandemia

È ormai risaputo che la pandemia da COVID-19 ha generato un ulteriore crisi per le tasche degli italiani, che si sono ritrovati a dover far fronte a spese inaspettate in condizioni poco favorevoli per ricominciare ad investire. Eppure in uno scenario post pandemico i cittadini italiani sono finalmente pronti a ritornare a scongelare un po’ di liquidità e a far circolare il denaro così da farlo fruttare e crescere nel tempo tramite degli investimenti intelligenti. Dopo la crisi sembra infatti che la popolazione sia pronta a far fronte all’incertezza che ha rinvigorito la storica propensione presente nel nostro paese a risparmiare, e  finalmente metà di chi risparmia si dice pronto ad investire nel mercato la liquidità accumulata. La politica dei cittadini è oggi quella di ritornare a sostenere le piccole medie imprese italiane e ad orientare le proprie scelte su investimenti etici, così come fotografato dal rapporto Censis durante il Salone del risparmio.

Investimenti finanziari: ecco come far fruttare gli interessi

Durante il triste periodo di pandemia da Covid19, l’economia italiana è caduta a picco e migliaia di famiglie e imprese si sono ritrovate a non sapere dove investire i propri risparmi dato il grande rischio del momento difficile. Molte persone hanno richiesto prestiti per effettuare anche piccoli investimenti, per questo motivo data la difficoltà è cresciuta diametralmente la propensione al risparmio dei cittadini, tanto che mettere soldi da parte è ormai diventata un’abitudine automatica. Gli italiani, oggi, si ritrovano però con una liquidità pronta per essere investita anche dopo il tragico fatto della guerra in Ucraina, che inizialmente aveva disincentivato la volontà di interessarsi ad investimenti sicuri. Ma oggi lo scenario storico ha paradossalmente consolidato l’idea di far fruttare i risparmi anche a breve termine. Il Censis parla chiaro, i profili dei risparmiatori medi vedono al primo posto quasi l’80% degli italiani che è convinto ad optare per investimenti etici al fine di sostenere progetti solidali e ambientali. Se molti cittadini si sono chiesti come investire i risparmi, oggi la risposta appare chiara: lo si fa in progetti socialmente utili ma soprattutto si cerca di investire nell’economia reale anche in settori non finanziari. Sembra poi che la metà degli italiani scelga investimenti in prodotti dal risparmio gestito, come fondi pensione sempre più importanti anche tra i giovani e polizze vita. Solo il 20% degli italiani effettua una scelta controcorrente tenendosi stretto il denaro in contanti mentre il 30% non crede in investimenti redditizi e preferisce di nuovo gestire personalmente i propri soldi. Dal report sono quindi ancora tanti che non credono nell’investire senza rischio, anche se emerge una quota di risparmio altissima pari a circa 5000 miliardi di euro bloccati nelle tasche dell’italiani.

Investimenti bancari: come si comportano i giovani?

Nonostante la pandemia globale sia stata uno shock soprattutto per i giovani, sono proprio questi ultimi a vedersi propensi a ritornare a sostenere l’economia del Paese. Sembra che proprio loro siano infatti più sensibilizzati nel tema del risparmio. Emergono infatti i dati consistenti riguardanti i giovani risparmiatori dai 18 ai 37 anni, fascia d’età che ad oggi intende risparmiare e investire in modo maggiore rispetto alle generazioni passate. Non è difficile da credere che dopo l’evento pandemico si stia instaurando anche nelle fasce dei più giovani una consapevolezza sull’importanza di investire sulla sicurezza del proprio futuro, soprattutto vista l’ancora presente crisi economica e l’inflazione alle stelle.

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