domenica, Settembre 25, 2022
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Rinegoziazione prestito personale , cos’è? Significato, convenienze

La rinegoziazione prestito personale è la necessità di un utente di dover modificare alcune caratteristiche del prestito che gli è stato concesso. Di solito viene rinegoziato un prestito per modificarlo con condizioni favorevoli per il cliente. Vediamo in cosa consiste e se è conveniente ricorrere alla rinegoziazione del prestito.

Rinegoziazione prestito come funziona

Può accadere a chiunque di avere la necessità di modificare un prestito ricevuto anche dopo diverso tempo. Questa esigenza può nascere per diversi fattori come ad esempio una condizione economica imprevista rispetto a quella iniziale.

Il cliente ha la possibilità di rinegoziare prestito personale e di estendere la durata di tutto il finanziamento creando così un piano di rimborso meno gravoso sulle sue finanze.

Questa è la soluzione scelta dalla maggioranza dei clienti che hanno necessità di accedere alla rinegoziazione modificando le rate del finanziamento affinché siano più leggere economicamente. Ma ci sono anche altre modalità dal momento che questa non è sempre la preferita dalle banche.

Rinegoziare significa rimodulare un prestito modificando alcune delle condizioni accordandosi con la Banca o con la finanziaria a causa di sopravvenute condizioni economiche diverse da quelle originarie.

Si tratta di un diritto che viene concesso ai clienti al momento della sottoscrizione del contratto per il prestito. Ragion per cui è possibile sempre richiedere di rinegoziare un prestito.

C’è da dire però che non sempre la banca è obbligata ad accogliere la richiesta. Infatti, l’istituto che ha concesso il prestito può riservarsi la facoltà di effettuare delle verifiche sulla situazione creditizia del cliente richiedendo a quest’ultimo tutta la documentazione necessaria.

La decisione arriverà solo dopo che la Banca avrà esaminato i documenti e la situazione del cliente e dopo che avrà valutato le motivazioni che hanno indotto a rinegoziare prestito bancario.

La rinegoziazione finanziamento conviene?

Anche il cliente dovrà fare una serie di valutazioni prima di decidere se rimodulare o no il proprio prestito. Bisogna capire se conviene rinegoziare prestito alla luce di alcuni requisiti fondamentali.

Conviene rinegoziare se alla luce dei nuovi calcoli il tasso di interesse potrà essere più vantaggioso. Conviene anche se alcune rate sono già state saldate ma non si è ancora alla fine del rimborso e quando non si vuole cambiare istituto di credito. Anche quando si ha una garanzia fissa come la busta paga conviene prendere in considerazione la rinegoziazione prestito personale.

Ma ci sono anche delle situazioni in cui è consigliabile non ricorrere alla rinegoziazione prestiti. Ad esempio nel caso di lavoratori autonomi che hanno bisogno di un garante per accedere alla rimodulazione del prestito. Se le condizioni del contratto non sono state ben chiare è meglio non rinegoziare il prestito. In questo modo si evita di incorrere in tassi di interesse più alti ed ulteriori spese accessorie previste ma non ben specificate.

Inoltre, non conviene accedere alla rinegoziazione quando si hanno in atto pignoramenti o se in passato si è stato cattivi pagatori. In quel caso la banca non accetterà la richiesta di rinegoziazione.

È possibile accedere a questa opzione in base a tempistiche che variano a seconda della Banca o dell’istituto di credito con cui si è sottoscritto il finanziamento.

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