giovedì, Maggio 19, 2022
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Prestito per lavoratori part time: chi li concede, requisiti

I prestiti lavoratori part-time non vengono concessi da tutte le banche. Si tratta infatti di una tipologia di contratto lavorativo che non fornisce alcuna garanzia ad un istituto di credito che concede un prestito personale o un finanziamento. A differenza della forma di prestito per lavoratori dipendenti quelle per lavoratori part-time prevedono ulteriori garanzie. Vediamo chi concede questo tipo di prestito lavoratori e come funziona la domanda per poter richiederlo.

Prestito lavoratori part-time

Negli ultimi anni è stata stimata una crescita delle tipologie di prestiti a tasso agevolato richiesta dai lavoratori part time. Possono essere sia prestiti senza contratto a tempo indeterminato che prestiti per lavoratori dipendenti con un orario lavorativo ridotto.

Le soluzioni per concedere questi prestiti sono da ricercarsi utilizzando delle specifiche piattaforme online che consentono di comparare tutti i prestiti personali per capire quali sono quelli migliori per questa categoria di lavoratori.

È possibile trovare tutte le opzioni in tempo reale e mettersi in contatto con la banca o la finanziaria che li concede per richiedere un preventivo gratuito.

La documentazione richiesta sono: il documento di identità in corso di validità, la tessera sanitaria, le ultime due buste paga e la copia del contratto lavorativo. Questi ultimi due documenti non possono assolutamente mancare per sottoscrivere un prestito di questo tipo. Infatti, la tipologia di contratto inciderà sul finanziamento personale che può essere concesso al lavoratore part time.

I tipi di contratto possono essere tre: part time di tipo orizzontale che prevede la riduzione dell’orario lavorativo giornaliero. Un altro part time di tipo verticale che invece permette di svolgere l’attività lavorativa secondo il normale orario a tempo pieno salvo limitati periodi di fermo durante il mese o l’anno.

Infine, terza tipologia di part time misto che ingloba le caratteristiche di entrambe le tipologie appena considerate.

Quali sono i prestiti lavoratori part time?

I finanziamenti personali concessi ai lavoratori part time devono tenere in considerazione il capitale percepito dal soggetto richiedente. Se la riduzione dell’orario lavorativo comporta anche una consistente riduzione della busta paga è più difficile ottenere un prestito senza indeterminato.

Se invece il contratto part time è a tempo indeterminato non ci dovrebbero essere particolari difficoltà nell’ottenere il prestito.

I prestiti concessi sono piccoli prestiti personali con possibilità di avere accesso ad un capitale di non oltre 5 mila euro. I piani di rientro prevedono una rateizzazione di non oltre 48 mesi. I tassi di interesse non sono agevolati, ma non in linea con quelli previsti per qualsiasi altro credito.

È una soluzione accessibile a tutti i lavoratori, si tratta di un prestito senza indeterminato, concesso anche con contratto a tempo determinato. La rata da sostenere non può in ogni caso superare un terzo del reddito percepito dal lavoratore.

Un altro prestito concesso da chi conta su un contratto a tempo indeterminato è la cessione del quinto. Si tratta di una trattenuta sullo stipendio mensile.

Infine, ulteriore prestito concesso è il prestito con garante. Una soluzione a cui accedere se c’è la possibilità di inserire nel contratto una terza persona che funga da garanzia per il rimborso delle rate del prestito in caso di necessità.

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