martedì, Maggio 24, 2022
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Prestito imprenditoria femminile: cos’è, come ottenerlo

Nel panorama italiano riguardante le piccole e medie imprese si sta facendo largo una realtà che esiste da diversi anni ma che non ha mai avuto il dovuto successo. Stiamo parlando dell’imprenditoria femminile che nel nostro Paese e negli ultimi anni si sta consolidando sempre di più. Sono stati creati anche diversi fondi istituiti dal Governo per promuovere azioni positive con finanziamenti e agevolazioni imprenditoria femminile. Vediamo quali sono queste agevolazioni e chi può richiedere un prestito imprenditoria femminile.

Finanziamenti a fondo perduto imprenditoria femminile

Le prime agevolazioni in materia di impresa femminile che vogliamo segnalare sono i finanziamenti che alcune banche e finanziarie propongono per sostenere le imprese fondate dalle donne e formate prevalentemente da donne.

Si può trattare di imprese individuali o società e le agevolazioni vengono erogate in diversi modi e con diverse forme.

Per le donne imprenditrici le finanziarie hanno previsto dei contributi a fondo perduto. Nel dettaglio si tratta di alcuni prestiti imprenditoria femminile concessi a tutte coloro che vogliono avviare una start up femminile. Solo il 50% dei finanziamenti imprenditoria femminile fondo perduto devono essere rimborsati. Ad ogni modo, il rimborso che le banche prevedono è a tassi agevolati.

Inoltre, altre agevolazioni per questo tipo di imprenditoria sono: il credito di imposta, l’accesso al fondo di garanzia per piccole e medie imprese ed i microcrediti.

Per le imprese costituite da donne è possibile anche rivolgersi all’agenzia nazionale per gli investimenti Invitalia che nell’ultimo anno ha stanziato fondi per lo sviluppo delle imprese sul territorio.

Oltre a fondi imprenditoria femminile, altre forme di agevolazioni sono i prestiti a tasso zero o agevolato, le garanzie creditizie e gli interventi in capitale di rischio. Di solito, queste tipologie di agevolazioni sono poco conosciute ma sono comunque necessarie per supportare un’azienda in crescita o una nuova impresa nascente.

Come partecipare per ricevere i contributi

Ci sono delle fasi da seguire per poter accedere ai contributi imprenditoria femminile. Il primo passo è quello di creare un business plan in modo da rendere chiaro l’obiettivo dell’impresa. In base alla tipologia di attività che si vuole creare o incrementare bisognerà mettersi alla ricerca del bando opportuno che garantisca il fondo impresa donna sufficiente. Partecipare ai bandi è molto semplice. Vengono solo richiesti una serie di documenti che accertino l’identità del titolare, dei dipendenti, il business plan e la destinazione del fondo richiesto.

Il bando deve essere scelto in base agli obiettivi della propria azienda ed in base al tipo di agevolazione che si vuole ricevere. I due enti principali che pubblicano bandi su territorio nazionale sono: Invitalia e L’unione europea.

Oltre a questi enti ci sono anche finanziamenti concessi da ON oltre nuove imprese. Si tratta di un finanziamento a tasso zero che permette di aprire un’attività. I requisiti richiesti sono pochi. Non c’è limite di età, l’importante è essere un imprenditrice su territorio italiano.

L’agevolazione consente di ricevere un prestito imprenditoria femminile con un importo a tasso zero per un totale dell’80% e a fondo perduto per il restante 20%. Si può accedere al prestito se l’impresa non è ancora costituita o se è nata da non oltre 5 anni.

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