domenica, Settembre 25, 2022
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Prestito con furto di identità, ecco come tutelarsi

Prestito con furto d’identità, che cosa è e come tutelarsi? I prestiti personali sono utili per acquistare svariate tipologie di beni materiali. Dalle automobili agli immobili, come le case o i locali commerciali, fino ai prodotti di consumo come gli elettrodomestici, i mobili o uno smartphone. Al giorno d’oggi è possibile trovare anche prestiti online, sui siti internet specializzati delle compagnie di credito. Questi tipi di finanziamenti possono essere richiesti in modo facile e veloce, inviando alcuni documenti per ottenere l’approvazione del prestito online. Però cosa succede, nel momento in cui avviene un prestito con furto di identità? Come scoprire se sei stato vittima di una frode finanziaria a tua insaputa? Scopriamo insieme come tutelarti da questa classe di problemi, continuando a leggere questo articolo.

Prestito personale con furto d’identità, quanto è frequente?

A quanto pare da alcune rilevazioni recenti, il numero di identità che vengono rubate per ottenere un finanziamento aumenta sempre di più. Si tratta, nello specifico, di frodi che mirano a rateizzare il pagamento di alcuni acquisti, attraverso prestiti bancari a breve termine, anche su internet. Ciò è possibile se si ottiene l’accesso ai dati personali di un’altra persona, che sono estremamente privati e pericolosi, se finiscono nelle mani dei malintenzionati. A quanto pare, il mondo del web è sempre più visitato a livello globale, sia dalla gente comune che da chi mira ad arricchirsi attraverso i furti e le truffe.
Secondo quanto riportato da uno studio specialistico, che è stato condotto nel 2018 in Italia, i casi di prestiti on line con furto di identità che si sono registrati sono stati ben 27 mila. Inoltre, la perdita economica media è stata pari a circa 5 mila euro a furto, per un totale di 135 milioni di euro erogati complessivamente. I dati del 2019, invece, rendono evidenti gli aumenti nei casi di finanziamenti con furti d’identità. Infatti se ne sono verificati 32 mila, con un aumento di 5 mila casi, mentre il danno economico ha raggiunto i 150 milioni di euro.

Prestiti con furto di identità, ecco come tutelarsi

Come si fa a sapere che si è stati vittima di una frode come il prestito con furto di identità? Scoprire una cosa del genere non è poi così immediato. Questo perché ci vanno dai 6 mesi ai 5 anni, per venire a conoscenza del debito che si è contratto a propria insaputa. Quindi, è anche per questo motivo, che risulta evidente quanto è importante tutelarsi con i dovuti accorgimenti. Quali sono, però, quelli che devono essere messi in pratica?
Innazitutto, è una buona norma effettuare l’acquisto di prodotti o la prenotazione di servizi, come per esempio quelli legati a una vacanza, soltanto tramite dei siti internet sicuri. Inoltre, è bene impiegare le proprie carte di credito o bancomat con accortezza, evitando di far vedere i codici di sicurezza. È assolutamente sconsigliato registrarli nella memoria dei computer o dei dispositivi altrui, oppure in quelli condivisi, sia sul posto di lavoro che nei luoghi pubblici, come le biblioteche. Infine, occorre fare attenzione alle password scelte, che devono essere complesse e vanno cambiate con frequenza.

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