martedì, Settembre 27, 2022
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Prestiti Inps pensionati, la nuova convenzione Inps 2022: vantaggi, in cosa consiste

Grazie alla nuova Convenzione INPS 2022, tutti i pensionati hanno la possibilità di richiedere un prestito in maniera semplice e vantaggiosa. Si tratta di una novità degna di nota, finalmente introdotta perché si è riconosciuto che non solo i giovani o gli adulti che stanno mettendo sù casa hanno diritto ai prestiti, ma anche gli anziani possono avere tale necessità.
Andiamo a vedere come fare per ottenere un prestito pensionati.

I requisiti per richiedere il prestito Inps pensionati

La procedura è telematica e per svolgerla occorre munirsi di carta d’identità, tessera sanitaria e cedolino della pensione.
Se quest’ultimo non dovesse essere in vostro possesso, dovrete recuperarlo al fine di completare il tutto.
Sicuramente vi starete chiedendo se esiste un limite di età per la richiesta del prestito, la risposta è affermativa: non bisogna superare gli 87 anni e 11 mesi alla scadenza del piano di ammortamento.
Altro punto essenziale è che non si tratta di una misura estesa incondizionatamente a qualsiasi anziano, ma solo a pensionati INPDAP, INPS o ex ENPALS.
Per richiedere il prestito non servono garanti o ipoteche, perché c’è già la pensione a fare da garanzia.

Tutti i vantaggi di questa misura

I vantaggi per chi decidesse di avvalersi di questi prestiti inps ai pensionati sono notevoli: grazie alla Convenzione INPS vengono assicurate le condizioni di mercato migliori e tassi agevolati. Le somme sono sempre alla portata dell’individuo, in quanto le rate non possono superare il 20% della pensione netta e si possono ottenere fino a 75.000 euro, con piani di ammortamento da 2 a 10 anni.
Grazie alla procedura completamente telematica, non c’è bisogno di non doversi recare fisicamente presso l’INPS per l’ottenimento dei documenti. Quindi risulta tutto più veloce, ma magari qualche anziano potrebbe incontrare difficoltà nello svolgere da solo tale processo online: in tal caso fatevi aiutare da figli o nipoti.
Con le trattenute mensili automatiche sulla pensione non si rischia mai di saltare i pagamenti: una volta stipulato il prestito, non avrete dunque bisogno di fare più nulla.
Infine c’è la presenza della copertura assicurativa: tutti i prestiti pensionati includono una polizza a tutela del richiedente e della propria famiglia.

Altre informazioni utili

Fortunatamente non è necessario indicare alcuna motivazione per ricevere i Prestiti Inps Pensionati 2022 e le richieste inoltrate vengono quasi sempre accettate.
Questi prestiti riguardano gli ex lavoratori pubblici e si dividono in tre differenti possibilità a seconda del tipo di pensione, ossia del ruolo che ricopriva precedentemente il lavoratore e a seconda dell’entità del finanziamento richiesto. Coloro che lavoravano nel settore pubblico hanno diritto a due diverse categorie di prestito: il piccolo prestito INPS e i prestiti pluriennali diretti.
Il piccolo prestito deve estendersi in rate che non superino i quattro anni ed è strettamente collegato al valore della pensione, perciò non si può chiedere un valore superiore a quello mensile se si sceglie di fare un prestito annuale. I pluriennali diretti vanno bene se c’è una liquidità maggiore e possono estendersi per dieci anni.
La terza categoria, invece, è disponibile per tutti i gli altri pensionati e prevede una formula di cessione del quinto inps.
In questo ultimo caso, per il prestito pensionistico viene trattenuto un quinto della pensione.

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