giovedì, Maggio 19, 2022
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Prestiti in Italia, i dati del 2022, ecco quali sono

Nel primo trimestre del 2022, è esploso un boom di richieste di prestiti da parte della popolazione italica. In modo particolare, a partire dal mese di gennaio 2022, gli italiani si sono affollati nel fare domanda di prestiti personali e/o prestiti online.

Tali versamenti servivano, principalmente, alla compensazione di alcune spese. Le concessioni erano finalizzate alla risoluzione di debiti contratti per via della moda dell’acquisto immediato e del pagamento posticipato e dilazionato.

Nel corso del primo mese del 2022, i prestiti sono incrementati del 22%, percentuale assolutamente da non sottovalutare. Al contrario, pochissimi i finanziamenti reclamati per conseguire un mutuo.

Andiamo ad analizzare a quali prestiti gli italiani hanno deciso di ricorrere, per far fronte alla gestione delle loro risorse economiche.

I tipi di prestiti accessibili nel 2022 e le loro caratteristiche

Le concessioni ai nuclei familiari ritoccano le vette raggiunte in tempi di pre-pandemia.

Per quel che concerne le operazioni nel credito al consumo, le analisi condotte riportano che, nonostante un incredibile rialzo, non si è riusciti a recuperare del tutto le perdite provocate dall’epidemia di Covid.

Il prestito personale è invece ancora il finanziamento dominante all’interno del settore delle elargizioni, seguito dalle carte di credito con uso rateizzato e da altri versamenti, i quali non sono però stati concessi per auto o moto.

Il segmento motori ha, infatti, perso molta liquidità negli ultimi tempi, registrando una diminuzione del 7,9% in termini di distribuzione dei prestiti.

Ritornando al credito al consumo, possiamo parlare del recente e crescente successo di quattro fasce.

Le quattro categorie dominanti

Nella prima categoria, come già esposto in precedenza, rientrano i prestiti personali: quelle elargizioni distribuite non soltanto per ricoprire le spese derivanti da esigenze generali di denaro, ma anche per fronteggiare uscite che il cliente richiede specificamente. Uscite che possono riguardare ristrutturazioni, compere di arredamenti, di auto, ma anche matrimoni, vacanze o cure mediche.

La seconda fascia include i finanziamenti online o prestiti online o anche cessioni fisiche, versati e versate direttamente presso l’esercizio nel quale si effettuano gli acquisti. Il terzo gruppo comprende le carte di credito rateali e, infine, i prestiti con cessione del quinto dello stipendio o della pensione costituiscono l’ultimo insieme.

Specialmente, la cessione del quinto continua ad incrementare dopo il +8,6% del 2021. Mediante prestiti on line o attraverso altri tipi di domanda, la cessione del quinto rimane nella top 5 delle concessioni maggiormente richiesti.

Si tratta, difatti, di un versamento che ha riportato un gran successo soprattutto per quel che concerne le famiglie. I componenti delle stesse non hanno esitato ad esigerlo neppure in tempi di covid, sebbene non si tratti di uno dei prestiti veloci erogabili dalle banche italiche.

Che siano prestiti online immediati oppure più tardivi, versamenti rapidi o lenti fisici, tutti questi movimenti, all’interno del mercato, possono comportare un enorme aumento del valore dei tassi.

I tassi fissi dei mutui, ad esempio, sono già aumentati del 2%. I rialzi sono riscontrabili anche nella cessione del quinto. 

Inoltre, si nota un generale incremento dei tassi effettivi globali medi con cui gli enti bancari versano determinate somme.

 

 

 

 

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