domenica, Dicembre 4, 2022
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Non pagare Equitalia, è possibile? ecco come fare

Contrarre dei debiti è facilissimo, soprattutto con la crisi finanziaria che non permette stipendi adatti all’acquisto di beni costosi. Una volta contratto il debito però, bisogna anche pagarlo ed è facile che Equitalia faccia recapitare a casa le notifiche dell’agenzia delle entrate. Ci sono però dei modi che possono aiutare in queste situazioni. Vediamo come non pagare Equitalia, ovviamente in maniera legale, qualora la ragione sia dalla nostra parte.

Debiti Equitalia nullatenente: come non pagare

Il primo modo per evitare di pagare debito Equitalia è quello di essere nullatenenti. Questo significa non possedere beni intestati o reddito in modo che Equitalia non possa pignorare nulla. La legge italiana prevede che se non è possibile pignorare alcun bene del debitore, allora esso non potrà pagare i debiti Equitalia.

Si penserebbe che è un’operazione rischiosa o pericolosa anche per la protesta, ma Equitalia non prevede che in questo caso il nome del debitore venga segnalato alla CRIF o centrale rischi.

Questa è una di quelle situazioni in cui è bene sapere come difendersi da Equitalia. Se si è realmente nullatenenti, a prescindere dai motivi di tale condizione e dai motivi dell’eventuale debito è evidente che non sia possibile pagare.

Debiti Equitalia prescrizione

Al di là della mancanza di beni da nullatenente, è possibile non pagare Equitalia quando le cartelle esattoriali vanno in prescrizione. Ciò significa che se passano 10 anni e 60 giorni dalla notifica delle cartelle, è possibile non pagare alcun debito. Questo vale per Irpef, iva, irap, imposta di registro e canone rai. Per le sanzioni di tipo amministrativo, come multe, pagamenti mancati di Imu, tasi, tari ecc bisogna attendere 5 anni. Soli 3 anni invece per le cartelle di mancato pagamento bollo auto. In questi casi quindi le cartelle saranno in prescrizione e potranno non essere pagate.

Cartella Equitalia nulla: come non pagare i debiti

Quando si riceve una cartella esattoriale, la prima cosa su cui ci si concentra è sicuramente l’importo. Si dimenticano tutti gli altri dettagli che però sono importanti al fine di pagamento, poiché alcuni errori di compilazione possono rendere la cartella Equitalia nulla. Tali errori sono chiamati vizi. Vediamo quali sono quelli più comuni:

  • Vizio di notifica, se la cartella è stata notificata senza seguire le procedure stabilite o il mancato rispetto dei termini di decadenza
  • Omessa notifica dell’avviso di accertamento
  • Omessa sottoscrizione
  • Vizio di motivazione.

Se uno dei passaggi necessari alla notifica o alla compilazione della stessa viene saltato, la cartella Equitalia risulterà nulla.

Riduzione debito Equitalia

Ci sono alcuni casi che prevedono una rottamazione del debito, ossia una riduzione dello stesso. Una volta fatta richiesta, sarà possibile pagare la somma dovuta a rate e senza gli interessi di mora. Sembra un grande affare, ma il problema sta quando si ritarda nel pagamento. Infatti, se non si rispettano in modo dovuto le scadenze, la rottamazione viene meno e tutto torna come prima. In questo caso si dovrà restituire tutto il debito, compresi interessi e more. Conviene quindi valutare bene prima di voler attuare una riduzione debiti equitalia.

Cosa succede se non pago Equitalia?

Se tutti questi casi non sono possibili e non possiamo pagare Equitalia, le conseguenze sono importanti. Sforati i tempi di pagamento, il debitore va incontro al pignoramento, cioè l’espropriazione dei beni. Esso può riguardare i beni immobili o mobili, stipendio, pensione, conto corrente e risparmi. Le conseguenze possono essere rovinose quindi meglio rispettare sempre le scadenze.

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