domenica, Gennaio 29, 2023
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Giacenza media conto corrente: cos’è, a cosa serve, come si calcola

Il mondo del fisco e della finanza è da sempre uno dei più complessi. Negli ultimi anni sono aumentati notevolmente i controlli da parte del fisco per mezzo di strumenti che permettono di sapere quanto ciascuna persona possiede dal punto di vista economico. L’Agenzia delle entrate, infatti, ha la possibilità di monitorare i conti correnti, i libretti postali, i conti deposito e le carte di credito o carte prepagate. Il conto corrente è uno degli strumenti più importanti, soprattutto per quanto riguarda i lavoratori che lo utilizzano per accreditare lo stipendio e per la vita di ogni giorno. A questo si lega il tema della giacenza media, scopriamone di più.

Giacenza media conto corrente: a cosa serve

Ad oggi la legge prevede che non sia possibile utilizzare i contanti in alcune circostanze specifiche. La soglia massima è fissata 3.000 €, ma in alcuni casi la tracciabilità dell’importo speso è necessaria per poter usufruire di agevolazioni fiscali.

Nello specifico dobbiamo qui ricordare che la legge 201/2011 prevede che le banche e gli istituti di credito debbano comunicare alcuni dei dati che riguardano il conto corrente. L’Agenzia delle Entrate può adempiere al proprio lavoro usufruendo della collaborazione di banche e istituti di credito che periodicamente provvedono a inviare le informazioni che riguardano i movimenti, il saldo sia all’inizio che alla fine dell’anno, la giacenza media insieme a prelievi e versamenti che riguardano ciascun conto.

Non è tanto l’imposta di bollo conti corrente, quanto la giacenza media che rileva in ambito di controlli del fisco perché questa permette di conoscere i dettagli più importanti come una media della somma presente sul conto in un certo periodo di tempo. Conoscere l’ammontare effettivo della giacenza media di un conto permette all’Agenzia delle Entrate di contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale.

Giacenza media conto corrente: altri aspetti

Questo parametro non è rilevante solo per quanto riguarda le verifiche sul reddito, ma è uno dei dati che deve essere indicato quando si intende accedere ai benefici predisposti dal Governo. Emblematico è il caso delle borse di studio a cui gli studenti possono accedere nel corso del loro percorso accademico. Altre agevolazioni possono essere richieste per pagare le utenze fondamentali come gas e luce o per i servizi sanitari. Tutto questo è possibile perché la giacenza media è un indicatore affidabile che aiuta a individuare con sicurezza chi necessita di usufruire dei benefici.

Calcolo giacenza media

Il calcolo giacenza media conto corrente è un’operazione piuttosto semplice. Non bisogna fare riferimento a parametri come imposta di bollo conto corrente, perché la giacenza media annua si calcola prendendo come riferimento l’anno solare. L’intervallo temporale identifica l’ammontare del denaro depositato o prelevato. Sul sito dell’Agenzia è presente l’algoritmo utilizzato dai vari istituti di crediti che determinato la giacenza dividendo la somma presente giornalmente per 365 senza considerare i giorni effettivi d’uso. Ecco spiegato perché è così semplice calcolare questo valore e applicare tale formula per il calcolo di giacenza media unicredit senza imposta bollo conto corrente. Allo stesso modo è possibile calcolare la giacenza media libretto postale.

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