martedì, Settembre 27, 2022
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Finanziamento risparmio energetico: cos’è come ottenerlo

Il risparmio energetico è diventato di drammatica attualità, a causa delle bollette sempre più alte per luce e gas. Esistono diversi incentivi fiscali da parte dello Stato, come il bonus del 50% sull’irpef come finanziamento per fotovoltaico, ma occorre prima affrontare l’intera spesa per poi usufruire del beneficio. Per chi non ha questa possibilità, cioè non ha soldi da parte per fare questi investimenti, sono previsti prestiti e anche un finanziamento per risparmio energetico, come il prestito veloce, così chiamato proprio per i suoi brevi tempi di erogazione. Con questo articolo facciamo il punto della situazione sui prestiti che si possono chiedere come contributo risparmio energetico, come la sostituzione dei serramenti, la posa di pannelli fotovoltaici e così via.

Finanziamenti efficienza energetica

Numerosi istituti bancari e società finanziare offrono prestiti, sia personali, nel caso una persona abbia bisogno di una somma di denaro senza specificare a cosa le servirà, sia finalizzati, per esempio all’acquisto di un elettrodomestico o un’automobile; sono somme che funzionano da incentivi efficienza energetica.

Nel campo di incentivi energia, le banche e le finanziarie offrono finanziamenti risparmio energetico che esse stesse definiscono “green”, la cui soglia massima richiedibile spesso è come quella dei prestiti classici, cioè di 75 mila euro. Questi soldi potranno essere usati per installare pannelli fotovoltaici, acquistare elettrodomestici in classe energetica più alta, cambiare la vecchia caldaia con nuove e più efficienti e così via. Sono formule flessibili e personalizzabili a seconda delle esigenze del cliente.

Come accedere al finanziamento risparmio energetico

La banca, prima di concedere i contributi risparmio energetico, farà una valutazione non solo sulla somma richiesta dal cliente e sulle motivazioni addotte dallo stesso, ma anche sulla capacità del richiedente di ripagare il debito nel corso del tempo. Prima di rivolgersi a un istituto bancario o ad una società per finanziamenti per risparmio energetico, dunque, è importante farsi un’idea dei costi che si affronteranno per fare spese relative al risparmio energetico; e di conseguenza calcolare quanto si avrà bisogno di ottenere, chiedendo poi vari preventivi ai vari istituti di credito o alle finanziarie. Ricordiamo, infatti, che oltre alla somma prestata, la banca o la finanziaria vi chiederanno gli interessi. Nel caso di finanziamenti impianto energetico, tali interessi potrebbero essere inferiori ai normali tassi praticati per altri tipi di prestito.

Spesso è previsto anche un costo di apertura della pratica e altre voci di spesa, che dovrete analizzare attentamente per non aver sorprese nel pagamento delle rate. Fatevi consigliare da chi ha già chiesto un prestito per risparmio energetico. E ricordatevi che potete usufruire anche dei bonus fiscali, che andranno ad incidere sulle imposte da pagare, cioè dovrete meno soldi allo Stato: a lavori ultimati, inoltre, la migliore efficienza energetica vi permetterà un effettivo risparmio anche sulle bollette.

Come ottenere il prestito

L’istituto da voi scelto vi spiegherà come procedere, quali sono i documenti necessari che richiede per poter valutare la vostra capacità di restituire il prestito, mettendo a vostra completa disposizione un consulente che vi guiderà nel processo e chiarirà ogni dubbio. Nel giro di poche ore la banca processerà la richiesta di contributi per risparmio energetico e, se tutto va a buon fine, provvederà a rilasciare la somma accordata tramite bonifico.

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