domenica, Dicembre 4, 2022
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Dilazioni di pagamento: cosa sono, come e quando chiederle

Sono ormai molti gli esercenti che permettono di pagare in più tranche, mediante apposite agevolazioni, gli acquisti all’interno del loro negozio; insomma permettono dilazioni di pagamento. Si hanno quindi rate non più solo per automobili ma per esempio si può pagare a rate per acquistare un televisore o una cyclette.

Precisamente, qual è la dilazione di pagamento definizione? La dilazione di un pagamento altro non è che un pagamento in due o tre rate con cadenza periodica prestabilita alla stipula del mini contratto. Generalmente queste piccole rate sono tutte dello stesso importo e possono essere gratuite o prevedere degli interessi per dilazione. Di solito queste rate possono essere versate o tramite pacchetti previsti dalla finanziaria a cui si appoggia l’esercente o attraverso app prestabilite come per esempio Scalapay o tramite accordi personalizzati con il gestore, anche se questa modalità essendo meno sicura è meno probabile.

Pagamento dilazionato significato

Quando si effettua una richiesta dilazione di pagamento è l’esercente stesso che propone i vari metodi da lui contemplati. Il metodo tradizionale è quello di affidarsi direttamente alla finanziaria consigliata dal venditore, il quale mostrerà il prospetto più idoneo. Ovviamente ognuno è poi libero di scegliere la finanziaria che preferisce, ma sicuramente è meglio scegliere quella proposta in quanto si è più tutelati.

Se per esempio il commerciante non dovesse adempiere commettendo così il vizio del contratto principale, il cliente potrebbe interrompere la rata e non pagare la mora, cosa non garantita con una finanziaria esterna. Poi si può scegliere di dilazionare un pagamento anche tramite una delle tante app ormai presenti. Scalapay non è l’unica che si appresta a questa esigenza. Infine il commerciante e il cliente potrebbero scegliere un pagamento personalizzato con una stipula privata mediante rid o carta di credito.

Come emettere la lettera dilazione pagamento fattura

Adesso che abbiamo capito la dilazione significato, possiamo passare al passaggio successivo. Una volta scelto questo metodo di pagamento, ci sarà una fattura prestabilita che il commerciante andrà a compilare telematicamente, che sarà una sorta di tutela per entrambe le parti. Ovviamente cambierà l’intestazione se la dilazione verrà emessa come finanziaria, applicazione o contratto privato, ma generalmente le informazioni non cambiano. Bisognerà quindi riportare:

  • Importo finanziato
  • Numero rate
  • Il periodo entro il quale bisognerà saldare la cifra
  • L’importo delle singole rate
  • La scadenza delle rate
  • Interesse di mora qualora fosse previsto dal contratto

Dilazioni di pagamento gratuite o onerose

La dilazione può essere a titolo gratuito o a titolo oneroso. Nel primo caso non sarà previsto un interesse e quindi le rate saranno dilazionate solo sull’intera cifra da versare. Nel secondo caso invece la controprestazione è maggiorata degli interessi i quali saranno diversi da finanziaria a finanziaria e da prodotto a prodotto. Ci possono essere anche degli interessi di mora qualora la rata venisse pagata in ritardo e un corrispettivo maggiorato da pagare alla stipula del contratto.

Il pagamento può essere effettuato sia sul conto corrente sia attraverso carta di credito. Il rischio di questa modalità di pagamento è quello di esagerare con le dilazioni visto che le rate sono spalmate nel corso dei mesi e quindi c’è il rischio di effettuare più acquisti, i quali si andranno a sommare nell’intero mese come pagamenti ulteriori al proprio guadagno.

 

 

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