giovedì, Maggio 19, 2022
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Cet1 Ratio banche italiane 2022: definizione, classifica, a cosa serve

La ricerca di una banca a cui affidarsi per le proprie trattazioni finanziarie, semplici o articolate che possano essere, passa sempre da una fase iniziale di “ascolto”, ovvero di recupero informazioni da parte del privato. Si chiede all’amico, si chiede a conoscenti, ad altri correntisti, si interroga la Rete. Non sempre è un percorso lineare, soprattutto se si considera il momento storico, messo a dura prova dalla pandemia in corso. Pandemia che, a livello economico e non solo, rappresenta una variabile inattesa che genera ansia e indeterminazione nei mercati finanziari. Il sistema bancario mondiale ne ha risentito, sebbene oggi la situazione sia in miglioramento. In che modo valutare lo stato di salute delle banche italiane, delle banche solide, e delle banche sicure per scegliere la propria? Quali sono le banche italiane a rischio? Esiste un elenco banche italiane a rischio?

Classifica banche italiane

Come apprendere e considerare il rating banche italiane? Innanzitutto, cos’è? Si tratta della valutazione della solvibilità di un’azienda e, per mettere alla prova tale azienda, bisogna sottoporla ad un test, una simulazione dalla quale far emergere potenziali punti deboli di questa. Le migliori banche italiane vengono selezionate in tal modo. È questo (ma non solo), infatti, che si determina dal test. È compito dell’Autorità Bancaria Europea (Eba), vigilata dalla Banca Centrale Europea (BCE), procedere a tali stress test rivolti alle banche europee più rilevanti e conosciute. I test in questione esaminano una serie di ipotetici scenari economici per misurare la capacità delle banche di fronteggiarli e con quali metodologie. Inutile dire che, in caso non riescano a superare simulazioni di circostanze sfavorevoli di mercato, le banche vengano valutate con esito negativo, determinando così una lista banche a rischio. L’ultima ricostruzione presa in considerazione ha coinvolto cinquanta istituti di credito europei, circa. Tra questi anche le maggiori e più note banche italiane. Utile per stilare un elenco banche italiane a cui rivolgersi con maggior serenità rispetto ad altre.

Test banche: cosa considera per determinare le migliori?

Andiamo con ordine e prima di parlare di migliore banca italiana, vediamo quali strumenti siano stati adottati per determinare i “voti” dell’elenco bancario. Gli enti preposti alla verifica dei test fanno riferimento al CET1 Ratio, un parametro introdotto nel 2014 e individuabile nei bilanci periodici pubblicati dagli istituti di credito. È l’indicazione più utilizzata per comprendere la solidità delle banche sottoposte al controllo della Bce. La solidità banche è ciò che interessa ai clienti, agli investitori, grandi o piccoli, privati e pubblici. Il CET1, quindi stabilisce la capacità e i modi, di resistere agli urti economici dei mercati, prevedibili o inattesi, garantendo sempre la solvibilità da parte di una banca. È un mezzo per proteggere l’intero sistema monetario dalle crisi finanziarie. A livello matematico, è dato dal rapporto tra il capitale ordinario versato, a disposizione della banca, e le sue attività, ponderate in base al grado di rischio che comportano.

Banche in Italia: le banche italiane più solide

Quali sono le banche più sicure in Italia? E le banche a rischio in Italia? Negli ultimi mesi si registra un andamento più favorevole in termini di disponibilità di liquidità da parte delle banche. È un dato che sembra risollevare, almeno per il momento, le sorti economiche del Paese. Stando ai risultati formulati esaminando il CET1 banche italiane, quelle che hanno reagito meglio allo stress test sono: Mediobanca, Intesa Sanpaolo, Unicredit e BMP. Inoltre, osservando l’insieme del test, le 50 banche europee analizzate riuscirebbero ad affrontare eventuali periodi di stress socio-economico prolungato (dovuti, ad esempio al Covid-19).

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