martedì, Settembre 27, 2022
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Cessione del quinto polizia di stato: cos’è, vantaggi, le rate

Prestiti polizia di Stato, come funziona la cessione del quinto dello stipendio per un rappresentante delle forze dell’ordine? Si tratta di uno dei modi più semplici per avere un finanziamento, perché per averne la concessione non è necessario prestare garanzie troppo complesse. Basta, in sostanza, avere una busta paga o un introito comprovato ed essere coperti da una agenzia assicurativa per poter avere in tempi celeri e senza troppa burocrazia l’agevolazione.

Ma come funziona per i corpi di polizia e le forze dell’ordine in generale? Partendo dal presupposto che si tratta di una forma di prestito personale davvero accessibile a molti, persino a persone che in passato hanno avuto problemi economici, non rappresenta assolutamente un ostacolo ottenerlo se si lavora in un corpo statale. Ma vediamo, nel dettaglio, come funziona.

Cessione del quinto polizia di stato: cos’è e come funziona

Come in molti sanno, la cessione del quinto dello stipendio è una forma di prestito che viene rimborsata con una quota detratta direttamente dallo stipendio mensile del lavoratore. Non per tutti funziona, però, allo stesso modo: il prestito alle forze dell’ordine ha le sue regole particolari e ben definite.

Se per un qualsiasi impiegato statale o lavoratore, la detrazione avviene direttamente dalla cifra ricevuta in busta paga mensilmente, nel caso della polizia di stato si occuperà del rimborso il ministero da cui dipendono i poliziotti. Ma chi sono coloro che possono chiedere il prestito? Colo che fanno parte delle seguenti categorie:

  • Polizia Penitenziaria
  • Polizia di Stato;
  • Polizia provinciale
  • Polizia municipale

Ma in che modo sono diversi i prestiti che rientrano nella categoria “prestiti alle forze armate“? Quali caratteristiche li distinguono da quelli classici?

Prestiti in convenzione forze dell’ordine: vantaggi e rate

Ciò che davvero differenzia la cessione del quinto classica e quella riservata alle forze dell’ordine è il tipo di garanzia che va presentata durante la richiesta del prestito. Non è imperativo, per le forze armate, fornire garanzie ulteriore oltre allo stipendio

Il rimborso della rata concessa avviene nel momento stesso in cui la busta paga viene data dal datore di lavoro, rendendolo un prestito sicuro al 100%. Nell’evenienza in cui si perdesse il lavoro o in caso di morte del richiedente e ricettore, entra in azione la sua copertura assicurativa (prevista obbligatoriamente dalla legge).

La cessione del quinto – grazie al calcolo della quota cedibile – stabilisce in anticipo l’importo della rata da pagare mensilmente per estinguere il debito. Trattandosi di una agevolazione a basso rischio, anche chi è nella lista “nera” dei cattivi pagatori può riuscire ad ottenere il finanziamento.

Cessione del quinto: i requisiti per chiederlo

Per un membro dei corpi di polizia, è necessario essere assunto con un contratto a tempo indeterminato. La anzianità minima non è un requisito richiesto per poter aver accesso a questa agevolazione. Molti istituti di credito, infatti, concedono la cessione persino ai neoassunti. Altri, invece, richiedono una anzianità minima che si aggira tra i 3 e i 12 mesi.

Così come per le altre categorie di lavoratori, anche per i poliziotti è possibile chiedere la cessione sia che ci si trovi in servizio sia che ci si trovi in pensione. La cifra detratta dallo stipendio non potrà mai superare 1/5 della quota totale.

 

 

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