domenica, Dicembre 4, 2022
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Cambiale in bianco: definizione, validità

Per le persone che hanno una certa dimestichezza con il mondo bancario, sentire parlare di la cambiale in bianco non rappresenta un grande novità, anzi sicuramente ne hanno fatto uso in più di un’occasione. Ma esiste una fetta di persone che non ha idea di cosa sia una cambiale e leggere questo articolo potrà essere utile per comprendere quali requisiti essenziali cambiali sono necessari affinché un documento acquisisca il valore di cambiale.

Che cos’è una cambiale e come funziona

Partiamo dalla definizione di cambiale che si definisce tale un titolo di credito formale e astratto che garantisce al possessore della cambiale in bianco a garanzia la possibilità di riscuotere, in base alla scadenza e il luogo, la somma indicata. Secondo la Legge Cambiaria (art 1 r.d. 1669/33 ) una cambiale per essere tale nell’atto della compilazione cambiale deve rispettare tutti i criteri che la norma prevede in questi casi. Vediamo insieme quali sono queste formalità che trasformano una semplice attestazione di credito in un esempio di cambiale.

Requisiti essenziali cambiale in bianco

  • La denominazione di cambiale inserita nel titolo deve essere espressa nella lingua in cui è redatta la cambiale.
  • L’ordine incondizionato di pagare una determinata somma.
  • Tutti i dati del designatore (codice fiscale, nome, data e luogo di nascita) devono apparire chiari e ben definiti.
  • La data di scadenza.
  • Luogo di pagamento.
  • Il nominativo della persone alla quale è rivolto il pagamento.
  • Indicare la data e il luogo dove è stata emessa la cambiale.
  • Sottoscrizione di colui che emette la cambiale.

Se nella cambiale compilazione manca uno solo di questi requisiti essenziali si proferirà di cambiale incompleta. Però se vige un accordo su una successiva compilazione cambiale in cui si aggiungeranno altri elementi dopo la sua emissione, si parlerà di cambiali in bianco a garanzia. Scopriamo più nel dettaglio cosa si intende per cambiale in bianco dal punto di vista giuridico.

La natura giuridica di una cambiale in bianco

In base a quello detto finora una cambiale si può considerare in bianco quando al momento della sottoscrizione sia incompleta di uno o più elementi. È importante, però, che essa ai fini della validità deve necessariamente possedere la firma del traente e inoltre tra le due parti ci deve essere un accordo di riempimento. Tra i fattori che possono essere inseriti in un secondo momento vige la data. Difatti,l’individuazione precisa del momento in cui la cambiale si considera emessa è da considerare un elemento di estrema rilevanza. Se non ci fosse accordo con il traente,  la mancanza di una data renderebbe la cambiale senza scadenza inadeguata.

Il protesto

Nel caso in cui all’atto della scadenza della cambiale, essa non viene pagata si può parlare di protesto, ovvero che all’atto di presentazione il pagamento non è avvenuto. Lo scopo principale del protesto è quello di garantire al portatore del titolo la possibilità di recuperare la somma. Chi subisce il protesto deve affrontare delle serie conseguenze per cui a tale soggetto protestato gli sarà impossibile richiedere successivamente altro credito dall’istituto bancario.

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