martedì, Maggio 24, 2022
HomeAttualitàBonus condizionatori 2022: requisiti, come ottenerlo

Bonus condizionatori 2022: requisiti, come ottenerlo

Tra le varie voci che quest’anno possiamo inserire nel Modello 730 c’è anche la detrazione per le spese sostenute per i climatizzatori. Ecco cos’è il bonus condizionatori 2022, quali sono i requisiti che sono richiesti per ottenerlo e qual è la modalità per ottenerlo. Tutte le risposte a questi e altri quesiti per fare una dichiarazione dei redditi consapevole.

Detrazioni fiscali condizionatori: il bonus clima

Anche per il 2022 il governo ha prorogato il Bonus climatizzatori. Si tratta di un’agevolazione fiscale per tutti coloro che hanno acquistato un condizionatore e che possono detrarre la spesa dalla dichiarazione dei redditi. La detrazione prevista è tra il 50% e il 65% e può essere inserita la spesa effettuata fino a dicembre di quest’anno.

Possono essere detratte le spese per nuovi climatizzatori, per le pompe di calore o per deumidificatori, devono essere tutti a basso consumo energetico. La percentuale della detrazione tra il 50 e 65% dipende dalla tipologia di spesa sostenuta. Se si tratta di un condizionatore risparmio energetico per la sostituzione di impianti di classe inferiore la detrazione può arrivare al 65% con un tetto massimo di più di 45 mila euro.

Nel caso di detrazioni condizionatori senza ristrutturazione casa si parla di un 50% con tetto massimo di dieci mila euro. Infine, la detrazione fiscale condizionatori è del 50% con tetto massimo di 95 mila euro se l’acquisto è abbinato alla ristrutturazione di tutta la casa o gli impianti.

Per poter detrarre un importo superiore o pari al 50% è necessario che sia un produttore o l’installatore del condizionatore a garantire un risparmio certificato dovuto dal nuovo impianto energetico.

Bonus condizionatori 2022: i requisiti

Per accedere al bonus condizionatore è necessario rispondere a certi requisiti. Per beneficiare della detrazione è necessario che il condizionatore porti un reale risparmio energetico rispetto al precedente impianto, senza la necessità che abbia la doppia funzione di raffreddamento o riscaldamento.

Lo stabile in cui viene installato il condizionatore, o la pompa di calore o il deumidificatore deve possedere determinati requisiti per poter usufruire del bonus e quindi della detrazione fiscale.

Innanzitutto dev’essere un immobile accatastato o in fase di accatastamento. Tutti i pagamenti devono essere in regola. Inoltre, devono essere in regola anche i pagamenti dei lavori di efficientamento energetico o ristrutturazione. La classe energetica del nuovo condizionatore dev’essere documentata dal produttore o dall’installatore.

Coloro che beneficiano di questo bonus sono innanzitutto i proprietari dell’immobile su cui sono stati attivati i lavori di riammodernamento ma non solo. Ne beneficiano anche i titolari di diritti di godimento sull’immobile. Ad esempio, persone fisiche che sostengono le spese della ristrutturazione o dell’ammodernamento, esercenti arti e professioni, società di persone e capitali, enti pubblici, condomini, cooperative di abitazione. Ma non solo, rientrano anche coloro che pagano un contratto di locazione o comodato d’uso sull’immobile, i titolari di usufrutto o abitazione. Inoltre, rientrano anche i soggetti che producono reddito all’interno dell’immobile, i familiari, il coniuge anche se separato, componente di un’unione civile.

Le detrazioni climatizzatore possono essere del 110% se l’acquisto avviene durante interventi di efficientamento energetico come lavori di isolamento termico.

RELATED ARTICLES

Most Popular

Recent Comments