tredicesima nataleAdusbef e Federconsumatori segnalano un calo delle tredicesime che segna una diminuzione del 2,2% rispetto allo scorso anno. Si passa dall’indebolimento moderato per i lavoratori pubblici, -1,07%, a quello più significativo per i pensionati, -1,92%. Particolarmente significativo il solco negativo per il terziario, industria ed agricoltura: -3,1%: quasi un baratro. Il riflesso della tredicesima ristretta sui consumi potrebbe essere disastroso: si parla di una riduzione del -6,9% per le spese natalizie. In pratica solamente il 12,5% delle tredicesime finirà in acquisti natalizi, il resto se ne andrà in rate del mutuo e bollette. Lo spazio per i regali, insomma, va riducendosi, a farne le spese soprattutto elettrodomestici, abbigliamento e cosmetici. Anche per i viaggi si prevede una forte contrazione. Insomma, restano il cenone di Natale e il riscaldamento: almeno la tradizione di famiglia è salva.


Nessun Commento per “Tredicesima più povera: più rate e bollette, meno regali di Natale”

Ancora nessun commento a questo post.

Lascia un commento