mercati nordamericaniL’analisi di Lemanik pone in ecvidenza come la scorsa settimana abbiamo assistito ad una marcata correzione dei mercati europei ma al contempo alla stabilizzazione dei mercati nordamericani sui loro livelli più elevati.
In America l’indice S&P500 ha guadagnato lo 0.3%; il Nasdaq100 +0.4%; il settore bancario ha perso lo 0.1%. In Europa l’EuroStoxx50 ha perso il 2.9%; il CAC -3.3%; il DAX -2.3%; il FTSEMIB -4%; il settore bancario -3.1%. I mercati emergenti hanno perso l’1.5%. Lo spread tra BTP e Bund è salito di 29 centesimi ad un livello di 294 punti base;
sale il Bund, con tassi a 10 anni a 1.61% mentre scende il BTP italiano, con tassi a 10 anni a 4.55%.
Settimana in discesa per il segmento delle commodities (-1.5%); l’oro rimane piatto; il dollaro guadagna l’1.4% a causa della maggiore avversione al rischio.
Divergono le performance tra petrolio in America (-2.1%) ed in Europa (+1.8%).


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