sottosegretario economia polilloSembra che questo Governo stia prendendo le cattive abitudini di fare dichiarazioni avventate e fuori luogo, quasi che nulla sia cambiato dalla precedente legislatura. Dalle esternazioni più banali del premier Monti, che vuole fermare il calcio per due o tre anni, salvo poi specificare che si trattava di una battuta a quelle del Ministro del Lavoro Elsa Fornero, che vuole azzerare i vertici Inps per la loro incompetenza matematica sugli esodati. Ad aggiungersi alla lieta compagnia di musicanti è arrivato il sottosegretario all’Economia, Gianfranco Polillo (nella foto) con la soluzione per fare crescere il prodotto interno lordo serva un “input di lavoro senza variazione di costo”. Si tratta quindi di lavorare di più allo stesso prezzo. Questo perché “ormai bisogna cominciare a ragionare che nove mesi di tempo di lavoro sono troppo brevi e quindi dobbiamo aumentarli”. Ora, tre mesi di ferie li fanno solo i professori e forse i politici. Dove il sottosegretario abbia preso certe cifre di riferimento non è concesso sapere agli umani mortali. Se poi si conta il tasso disoccupazione crescente, le aziende che chiudono per debiti anche da parte dello Stato, si evince che questo Governo si sta esulando dalla realtà per correre dietro a concetti matematico-finanziari. Purtroppo non c’è partito che tenti di riportarli alla quotidianità, all’Italia fatta di carne ed ossa: non è un caso che i sondaggi danno in crescita astensionismo e Movimento a 5 Stelle, che ad oggi è ancora un voto di protesta, nell’attesa che si identifichi in modo più preciso.


Un Commento per “Sottosegretario all’Economia Polillo: meno ferie per aumentare il PIL”

  1. michele scrive:

    che faccia di ****!!

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