redditestIl redditometro in arrivo da Gennaio ha il suo immediato predecessore “easy” nel redditest, il software che consente a chiunque di vedere se il rapporto spese/guadagni personale è in linea con l’Agenzie delle Entrate. “Questo test ti aiuta a sapere se il reddito della tua famiglia è coerente con le spese sostenute. Le informazioni rimangono sul tuo computer senza lasciare alcuna traccia sul web”. Con questa frase l’agenzia delle Entrate rassicura gli utenti sulla privacy. Oscar Giannino ha manifestato il suo apprezzamento per il redditest su Tg3 Linea Notte. La ex deputata del Pdl Daniela Santanchè è invece di diverso parere e propone una detrazione delle spese anche da parte dei privati. Dichiara poi che le tasse in Italia sono troppo alte. Francesco Boccia, esponente del Partito Democratico, promuove invece il redditest come utile agli italiani.
Noi ci manteniamo in posizione neutrale: sarà curioso vedere quanti lo useranno e quanti invece preferiranno stare lontano dalle cattive sorprese di un software che potrebbe decretare possibili controlli della finanza. Se qualcuno lo avesse provato, può lasciare di seguito il suo commento.


Un Commento per “Redditest: l’immediato predecessore del redditometro”

  1. gianluigi says:

    come al solito! UCAS (ufficio complicazioni affari semplici) per redigere e utilizzare il redditest occorre essere quasi dei commercialisti, mi chiedo come farà la signora ottantenne della porta accanto. Poi i dati di confronto a quale zona territoriale italiana sono riferiti? al sud, al centro o al nord! sappiamo tutti che il costo della vita al nord è notevolmente superiore che al sud! sono perplesso ma così funziona tutta l’italia!

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