protestatoFinire nella lista dei protestati non è di certo una bella avventura eppure il numero degli italiani soggetti a questo rischio è sempre crescente: secondo gli ultimi dati raccolti dall’Istat nel 2009 ben il 2,5% degli italiani non ha rispettato le scadenze di pagamento. L‘importo delle cambiali si è incrementato del 6,2% rispetto al 2008: un dato che deve fare riflettere anche circa l’abuso frequente di forme di prestito veloce ma spesso difficile poi da sostenere.
Il Lazio comanda la classifica dei protestati: ben il 4,3% della popolazione non è riuscita a rispettare le scadenze. Fanalino di coda, invece, il Trentino Alto Adige, con solo lo 0,4% di protesti tra i privati.
La situazione non è certo migliore tra le imprese: nel trimestre luglio-settembre si è registrato un aumento del 2,3% rispetto al trimestre precedente.
Si fatica, insomma, a rispettare le scadenze e gli impegni presi, con blocchi nella filiera del credito che portano anche a sempre più frequenti truffe di riabilitazione dei protestati o a speculazioni da parte degli usurai.


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