microcredito pescaraParte a gennaio a Pescara il progetto “Provita” promosso dalla Caritas locale. Il versante pratico del progetto di microcredito è espressa in sintesi da Marco Pagniello, direttore della Caritas diocesana di Pescara-Penne: “Grazie al lavoro in sinergia dei diversi enti sarà possibile chiedere un prestito fino a 5000 euro, a zero costi”.
Il fondo di garanzia, presso la Banca di credito cooperativo abruzzese, ammonta a 150 mila euro grazie alle somme versate da tutti gli enti che hanno aderito. L’operazione è resa possibile dall’intesa tra Arcidiocesi Pescara-Penne, Fondazione Caritas onlus, Provincia e Comune di Pescara, comune di Montesilvano e Banca di credito cooperativo abruzzese di Cappelle sul Tavo e Centro di ricerca universitario La.S.I.T. La restituzione del prestito è prevista in tre anni con un tasso di interesse del 2,5 per cento L’importo potrà essere usato ad esempio per l’estinzione di debiti arretrati, spese sanitarie e di formazione, l’acquisto di un auto.
Il progetto “Provita” ha l’obbiettivo dichiarato di aiutare le fasce di povertà che si identificano in categorie particolarmente a rischio dal punto di vista finanziario, come gli immigrati, gli ex carcerati, o anche i pensionati che con la minima non riescono a pagarsi le spese, nonché i divorziati o i disoccupati, che vivono situazioni di disagio a causa delle loro vicissitudini personali e lavorative.
Il microcredito non esige altra garanzia che l’impegno morale alla restituzione ed è quindi in parte slegato dalle logiche bancarie. Le domande saranno raccolte dai centri di ascolto della diocesi Pescara-Penne e vagliate da un comitato etico.


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