andamento mercatiLa settimana scorsa abbiamo assistito ad una fase di ottimismo sui mercati globali. A livello fondamentale non ci sono state grosse novità; ciononostante, i mercati azionari globali hanno avuto rialzi anche superiori al 6% in America. In Europa le aspettative di allentamento delle tensioni legate alla crisi del debito ha consentito la prosecuzione del rally delle settimane precedenti con un’ulteriore aumento delle quotazioni dei listini del 4%. Hanno beneficiato in particolar modo gli asset più rischiosi, in primo luogo i mercati azionari emergenti.
L’ottimismo sui mercati ha spinto ad un aumento dei rendimenti a scadenza delle obbligazioni più sicure e ad una corrispondente riduzione del costo del finanziamento di società considerate “high yield” e delle obbligazioni emergenti.
Il BTP italiano costituisce un caso a parte in quanto lo scenario politico incerto le ha impedito di beneficiare di questa fase, con rendimenti a 10 anni che si assestano intorno al 5.8%.
L’oro ha proseguito il suo recupero, attestandosi quasi a 1700 dollari l’oncia; corrispondentemente il dollaro ha perso il 2.7% nei confronti delle principali valute mondiali.

Analisi a cura di Lemanik


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