prestiti inpdapGrosse novità dall’Inpdap a favore di dipendenti e pensionati bisognosi di un finanziamento.
L’Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica ha deciso di aggiungere un prestito della durata di quattro anni alle formule di piccolo prestito correnti ed erogati classicamente tramite cessione del quinto. In particolare, questo nuovo prestito Inpdap consta nell’erogazione di quattro mensilità dello stipendio o della pensione restituibili in 48 rate mensili.
Per venire in soccorso alla disastrata situazione economica in atto sono stati aumentati i tetti previsti per le differenti causali  ed è stata estesa la possibilità di chiedere il mutuo per l’acquisto della casa di abitazione anche per i figli, pur se non iscritti all’Inpdap.
I tassi Inpdap conservano il loro peculiare vantaggio rispetto a quelli in vigore presso le agenzie di finanziamento non convenzionate che erogano prestiti a dipendenti di aziende private: per quanto riguarda i mutui ipotecari a tasso fisso il tasso stabilito è del del 3,75%, per i mutui ipotecari a tasso variabile per il primo anno al 3,50% e per i successivi al tasso Euribor a 6 mesi, maggiorato di 90 punti base.  Per i piccoli prestiti il tasso è del 4,25%, per i prestiti pluriennali del 3,50%.


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