draghi indignadosIl governatore della Banca d’Italia Mario Draghi, presidente incipiente della Bce, spezza una lancia a favore del movimento degli indignados, che ormai sta assumendo dimensioni internazionali, dopo avere mosso i primi passi in Spagna qualche mese fa.
” Se siamo arrabbiati noi per la crisi, figuriamoci loro che sono giovani, che hanno venti o trent’anni e sono senza prospettive” ha dichiarato Draghi accingendosi a partecipare al G20 di Parigi.
Il governatore ha però specificato che le manifestazioni contro gli attuali sistemi di finanza sono legittime finché restano pacifiche: la prima riprova si avrà già oggi, quando gli indignados faranno cortei in oltre novecento città di tutto il mondo, da Tokyo a New York, passando per Taiwan. Per quanto riguarda l’Italia, a Roma arriveranno centomila persone a gridare la loro insoddisfazione per le condizioni socio-economiche.
Se le agenzie di rating, dall’alto dei loro grattacieli, distribuiscono voti all’economia e alle banche, il movimento degli indignados, dal basso delle piazze, urla la sua insoddisfazione per questi “professori” senza soluzioni. Due poli distanti, uno virtuale, fatto di cifre e di grafici di bilancio, l’altro più materiale, mani sporche e tasche vuote. Se ognuno farà un passo verso l’altro, forse sarà possibile una soluzione, altrimenti si avvicinano tempi di battaglia.


Un Commento per “Draghi: giusta rabbia indignados ma resti pacifica”

  1. alfredo says:

    No alla violenza, finalmente una persona perbene che vuole ascoltare!

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