taglio provinceQuesta volta il Governo sembra volere andate oltre le semplici intenzioni per quanto concerne l’abolizione delle province: “Entro sei mesi dalla data in entrata in vigore della legge costituzionalele Province sono soppresse. Sulla base di criteri e requisiti definiti con legge dello Stato sono individuate dallo Stato e dalle Regioni le forme e le modalità di esercizio delle relative funzioni”. E’ questo il testo di si legge in una nota messa da Palazzo Chigi dopo il consiglio dei ministri. Ancora più chiaro il premier Enrico Letta: sarà “abolita la parola province dalla Costituzione”. Il disegno di legge imminente, insomma, mette in atto il taglio delle province che nemmeno il Governo Monti era riuscito ad ottenere. Naturalmente non è ancora detta l’ultima parola, anche se la lotta da parte del Popolo della Libertà sembra più concentrata sull’Imu che sulle province di cui lo stesso schieramento auspicava l’abolizione, mai posta in essere per le pressioni della Lega. Letta ha assicurato la tutela dei lavoratori impiegati, ma di sicuro qualcuno sta già tremando dietro la scrivania.


Nessun Commento per “Letta: province abolite dalla Costituzione”

Ancora nessun commento a questo post.

Lascia un commento