traderSi sente parlare spesso di investimenti nel Forex, acronimo di foreign exchange market, ossia scambio di valute estere. Senza dubbio per affrontare operazioni finanziarie basate su variazioni monetarie quotidiane occorre molta competenza ma anche i requisiti psicologici hanno il loro rilievo. Per diventare un trader di successo occorre molto coraggio: ogni operazione mette in gioco del denaro ed il rischio di perdite è sempre dietro l’angolo. Il trader professionista è quindi un impavido, che non sfigurerebbe nemmeno ad un tavolo di poker. Ma coraggio non significa certo incoscienza: per portare a fine buone operazioni bisogna essere anche freddi e razionali al punto giusto. Molte persone si avvicinano al Forex e dopo avere azzeccato qualche buon investimento, si lasciano prendere la mano: può accadere allora che ci si incaponisca su una trade, attendendo un improbabile rialzo, oppure che si pensi di avere un formidabile intuito che porta anche a investire somme ingenti su operazioni ad elevato rischio.
Riassumendo, coraggio e razionalità, sono le due caratteristiche di un buon trader. Un giusto mix di rischio e strategia, porta ad un equilibrio che può consentire di muoversi in un ambiente cangiante e mutevole come quello del Forex. Se invece si agisce d’impulso o, al contrario, con troppa prudenza, allora meglio dedicarsi alle demo e non cominciare con investimenti monetari, fino a quando non ci si sente più sicuri di sé, anche se il brivido del Forex reale, non è mai paragonabile a quello provocato da operazioni virtuali.


Un Commento per “Forex: requisiti psicologici di un trader professionista”

  1. Lino says:

    Uno stratega insomma, e senza troppi peli sullo stomaco: non mi si addice…

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