cina italiaE’ la tanto vituperata Cina il salvagente dell’economia italiana? Pare proprio di sì, dopo l’incontro tra il ministro del Tesoro Tremonti e il capo del China Investment Corp Lou Jiwei.
La Cina sembra pronta a comprare parte del debito italiano attraverso i bot ma in economia non si fa niente per amor di patria, figuriamoci per amore della patria altrui. Si tratta di un’azione che mira a tutelare l’interesse finanziario al mantenimento dell’euro e dell’Unione Europea, per i quali l’uscita dell’Italia sarebbe una vera e propria calamità che avrebbe riflessi anche oltre Atlantico. Questa sorta di fiducia della Cina verso l’Italia resta comunque senza dubbio un buon mezzo per fare pressione sulla Bce che invece continua a manifestare a sprazzi la sua diffidenza anche dopo l’apprezzamento della manovra economica.
Insomma, anche se il premier cinese Wan esorta a non considerare la Cina come un supporto scontato, l’Italia e l’Europa sembrano trovare un nuovo e prezioso alleato, che promette investimenti industriali e, per la nostra nazione, l’acquisto di buoni del tesoro. Quanto agli Stati Uniti, il primo ministro Wen li esorta ad aprirsi alla Cina: è ora che anche l’Aquila chini la testa al Dragone.


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