difficoltà lavoroTempo di elezioni e anche la Cgil fa sentire la sua voce. La leader Susanna Camusso evidenzia come lo stato di molti sia ormai di rassegnata miseria a causa della “interruzione della relazione tra lavoro e dignità”. Tra disoccupazione e cassa integrazione, spicca il comportamento delle banche, che erogano prestiti con il contagocce a imprese e famiglie. Certo, date le condizioni economiche non è facile fidarsi ma molte imprese ormai non perdono nemmeno tempo a rivolgersi a uno sportello bancario per vedere gli addetti scuotere la testa. Sembra sia in atto una vera e propria educazione allo scoraggiamento: le 9 milioni di persone in difficoltà per il lavoro potrebbero dire molto. Ma spesso tacciono, lasciano parlare i sindacati, che però con il loro linguaggio spesso istituzionalizzato faticano ad esprimere la dura realtà delle cose. Per quanto conta, se volete dire la vostra noi siamo qui: scriveteci, mandateci un articolo con la vostra esperienza, saremo felici di ospitarlo e di dare voce alla vostra realtà.


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