carte creditoDall’Osservatorio sulle carte di credito di Assofin, Gfk Eurisko e Crif Decision Solutions giungono dati contrastanti: gli italiani usano sempre di più la carta di credito ma nel contempo scende il numero di coloro che ne sono in possesso. L’aumento del numero dei pagamenti e delle transazioni fornisce una chiara panoramica del maggiore uso del denaro elettronico, un mezzo in ascesa che sta sempre più sostituendo i contanti. Eppure il numero dei fruitori subisce una contrazione abbastanza significativa: 3,3%. Da sottolineare che un milione e mezzo di persone dichiara la sua scarsa fiducia verso le carte di credito classiche: meglio le carte prepagate, che consentono di tenere solo piccoli importi da utilizzare in caso di bisogno, limitando così i danni in caso di clonazione. Infine, in tempo di crisi, chi ha pochi soldi preferisce non avere una carta che può incidere sui costi in termini di interessi. L’alternativa sono i contanti o le carte di debito o bancomat, che hanno segnato un incremento di poco superiore al 9%.


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