potere acquisto euroUn’analisi del Codacons ha constatato che il calo del potere di acquisto dall’avvento della moneta unica è stato quasi del 40%, per la precisione 39,7%. L’euro in Italia c’è ormai da dieci anni, lungo i quali si è assistito a svariati aumenti, dal quello continuativo della benzina alle manovre economiche, ad iniziare dai prelievi di Prodi per culminare con quelli di Monti. C’è da dire che l’euro, dieci anni fa, portò subito ad un rialzo dei prezzi che, nonostante le proteste delle varie associazioni dei consumatori, non è più rallentato.
I prodotti di largo consumo sono i più soggetti a rincari: un tramezzino costa quasi il 200% in più rispetto a quando c’era la lira, meglio allora un panino semplice, cono “solo” il 50% di aumento. Insomma, mangiare in Italia costa sempre di più: anche la pizza margherita è aumentata del 93% e se qualcuno vuole tentare la fortuna al lotto per un 2012 migliore, niente paura, la giocata minima è di un euro, il 92% in più rispetto alla scorsa decade. Persino il parcheggiatore abusivo ha aumentato la tariffa del 94%, e sì che le tasse lui nemmeno le paga.


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