legge stabilitàDopo la Camera, che ha dato il via libera con 340 voti contro 155, anche il Senato della Repubblica ha votato a favore della fiducia posta dal governo sulla legge di Stabilità. La Manovra è dunque diventata legge.
Tra le misure previste, la nuova tassazione della prima casa in formato service tax, un primo mini taglio dell’Irpef sul lavoro, un nuovo Fondo per la riduzione della pressione fiscale e un contributo di solidarietà sulle pensioni superiori ai novantamila euro annui.
La manovra vale 14,7 miliardi e secondo quanto emerge dalle tabelle le maggiori tasse pesano per 2,1 miliardi: le entrate vengono tagliate per 6,080 miliardi e aumentate per 8,212. Le misure sulla casa invece comporterebbero parità di gettito, con un peso equivalente Imu-Tasi pari a oltre 3,7 miliardi.
Tra le prime voci critiche, quella della CGIL: per Susanna Camusso la Legge di Stabilità “non sceglie di cambiare il passo”. Ma il Ministro dell’Economia Saccomanni non ci sta: “non c’è stato un problema di coraggio ma di risorse. Usciamo da una lunga recessione ma abbiamo voluto dare un segnale: per la prima volta si riducono le tasse sulle imprese e il lavoro”. Verità o parole di facciata? Ci penseremo a Gennaio, intanto Buon Natale.


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