giappone cinaLa crisi interna in corso spinge l’Europa a guardare verso Oriente. Se il Giappone ha a che fare con una situazione economica affatto florida, la Cina ha senza dubbio la necessaria solidità per dare un aiuto o una scossa all’economia, non solo quella europea.

L’atteggiamento generale di quello delle due potenze economiche orientali sembra però nascondere una certa diffidenza: la Cina ha recentemente accantonato l’ipotesi di acquisto di eurobond, nell’attesa che l’Europa rinsaldi le sue fondamenta finanziarie. Il Giappone sembra invece più condiscendente: l’acquisto di titoli del Fondo Europeo di Emergenza, per aiutare la Grecia, non è solo un’ipotesi.

Per capire meglio la situazione, bisogna ricordare che il Giappone ha già investito oltre 2 miliardi e mezzo nell’Efsf nel corso degli aiuti a Portogallo ed Irlanda. Internamente il Giappone è alle prese con un aumento dello yen che rischia di alimentare la recessione: logico quindi tenere le porte aperte all’Europa.


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