prestito agos

calo mutuiProsegue la scure sui mutui: secondo l’Eurisc anche marzo è stato un mese nerissimo, con un calo del 47% delle richieste di finanziamento per la casa rispetto all’anno precedente. Gli importi invece segnano un’aumento dei prestiti sotto i 100.000 euro.
Al di la della statistica del Crif, è facile capire le cause della crisi: aumento della disoccupazione e della cassa integrazione, nuove tasse sulla casa di proprietà, aumento dello spread per le incertezze di Grecia ed Europa. Continua a leggere…


monti marchionneMarchionne critica la capacità del Governo di investire. Al salone del Libro di Torino l’amministratore delegato della Fiat chiede di partire al più presto con la fase di rilancio dell’economia perché a furia di cure dimagranti “possiamo arrivare a morire”. Marchionne precisa subito, a scanso di equivoci, di non essere in cerca di aiuti dal Governo, ma di chiedere solo che si dia una mano all’economia industriale a rimettersi in moto. Quindi la stoccata finale alle mancate riforme Continua a leggere…


equitalia bombeAttentati a raffica, proteste davanti alle sedi, minacce: Equitalia è nel mirino. Ieri le manifestazioni a Napoli, oggi le molotov a Livorno. Senza contare i suicidi che la stampa associa ad Equitalia che però declina la responsabilità con una nota che attribuisce le colpe alla crisi in generale: “È inaccettabile continuare a scaricare irresponsabilmente su Equitalia la colpa di gesti estremi e situazioni drammatiche, che hanno invece origini diverse e lontane Continua a leggere…


monti conseguenze economicheIl premier Monti pontifica ancora: questa volta il bersaglio sono i Governi precedenti, accusati di responsabilità per le “conseguenze umane” generate dalla crisi economica e di scarsa riflessione sul loro ruolo passato.
I giornalisti, costretti a fare l’esegesi del pontifex, hanno intravisto un chiaro riferimento alla sfilza di suicidi che ormai costella le pagine dei quotidiani. Palazzo Chigi ha emanato una nota in cui si spiega che: Continua a leggere…


elezioni greciaLe elezioni politiche hanno emesso verdetti poco positivi per l’Unione Europea. In Grecia i sostenitori dell’euro hanno preso una batosta memorabile. I partiti tradizionali sono stati puniti per le loro politiche di austerità in favore dei partiti più piccoli di estrema destra e sinistra. Segna dunque il passo il Pasok, che dal 44% del 2009 scende al 13% attuale. Salgono i partiti di estrema destra, come Alba Dorata, che adotta una politica ultranazionalista. Anche la Sinistra Democratica Continua a leggere…