Con le sue offerte per privati, Wind sta conquistando un posto sempre più di primo piano nella telefonia mobile: le proposte come All Inclusive Ricaricabile, spinte anche dai promo di Aldo, Giovanni e Giacomo stanno persuadendo anche molti clienti Tim e Vodafone a cambiare compagnia telefonica. Pare che ora Vimpelcom, l’azionista di punta della società, abbia l’intenzione di raggiungere anche fasce di pubblico più elevate. Per ritagliarsi uno spazio di prestigio che vada Continua a leggere…
L’analisi di Lemanik sulla settimana finanziamria appena trascorsa mostra che il declassamento del merito di credito della gran parte dei Paesi europei da parte di Standard and Poor’s non ha avuto ripercussioni sulle quotazioni dei listini. Di contro abbiamo assistito a dei rialzi spinti dai buoni risultati dei corporate americani e dall’allentamento delle pressioni sul settore bancario europeo.
In America l’indice S&P500 ha guadagnato il 2%, l’indice Nasdaq100 il 2.7%. Continua a leggere…
Sono stagioni d’oro per i pagamenti on line e per il leader di mercato Paypal. Gli utenti iscritti sono 106 milioni, con un incremento costante di un milione al mese. Consequenziale l’aumento delle transazioni, che ne 2011 ha toccato i 118 miliardi di dollari. Da non sottovalutare l’ascesa dei pagamenti attraverso tecnologia mobile: rispetto al 2010 sono quintuplicati. L’uso dello smartphone per saldare gli acquisti è ormai una pratica sempre più frequente: i clienti che la adottano sono Continua a leggere…
Addio ciribiribì: Kodak ha dichiarato bancarotta. La richiesta del Chapter 11 permette l’avvio assistito del processo grazie ai 950 milioni di dollari forniti da Citigroup. Il finanziamento permette il blocco delle richieste dei creditori. Kodak ha chiuso in perdita sei degli ultimi sette esercizi: la liquidità ha subito un drastico calo dagli 1,4 miliardi del 2010 ai 862 mln di dollari alla fine del terzo trimestre 2011.
L’azienda simbolo della fotografia avrebbe sperato in una vendita dei brevetti Continua a leggere…
In un momento in cui Fitch vede tempi nerissimi per la Grecia e di conseguenza per l’Italia e la Spagna, le de nazioni più deboli dell’’area euro, i mercati e la borsa sembrano non cedere alle tentazioni di depressione.
Secondo Lemanik la scorsa settimana i mercati azionari hanno proseguito la loro fase positiva spinti dal settore bancario. In America l’indice S&P500 ha guadagnato lo 0.88%, l’indice Nasdaq100 lo 0.67% ed il settore bancario il 3.14%. Continua a leggere…

